(2) Teatro della Fortuna,

Foyer Torelli

Piazza XX settembre

 

11In questo luogo Giacomo Torelli realizzò il Teatro della Fortuna nel 1677, sostituendo la Sala della Commedia, con palco e scena fissi, presente nell'ex palazzo del Podestà dal 1556 .

 La Sala, infatti, si trovava in condizioni deteriorate e non adatte al nuovo tipo di rappresentazioni. Torelli aveva chiesto insieme a 16 nobili di Fano, di poter utilzzare il palazzo del Podestà come teatro.

Di questi nobili in 5, Gabuccini, Montevecchio, Marcolini, Forestieri, insieme al Torelli costituirono una società che gestì il teatro per 12 anni.
I lavori per realizzare il nuovo teatro proseguirono lentamente.Il teatro si inaugurò con l’opera Il Trionfo della Continenza considerato in Scipione l’Africano, dramma di Giulio Montevecchio. Questo sarebbe stato l’ultimo successo del Torelli. 

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Il plastico, realizzato attraverso disegni originali 

3a noi pervenuti, intende ricostruire le forme del teatro del Torelli che ebbe all'epoca molta fortuna, tanto da essere preso ad  esempio in tutta Europa. 

Rimangono anche le 4 statue che stavano nel boccascena e la riproduzione di alcune scenografie a tempera su tela.

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Scena del Cortile Regio dell’opera inaugurale del Teatro della Fortuna del 1677.

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Schema planimetrico dei palchetti dell'antico Teatro della Fortuna con la relativa famiglia di appartenenza: compaiono tra le altre i Marcolini, Amiani, Torelli, Gabuccini.

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Statua lignea della Dea Minerva facente parte del boccascena del Teatro della Fortuna di G.Torelli