(3) San Paolo in Valle,

Via Nolfi

 

1Nella splendida chiesa secentesca fanese venne battezzato nel 1604/8 Giacomo Torelli, importante esponente della famiglia.

Il famoso scenografo, a cui è intitolato il Liceo Scientifico della città, è sepolto qui, nella seconda cappella a sinistra, inizialmente di proprietà della famiglia Petrucci e dedicata a S. Carlo Borromeo.

Nella stessa cappella è sepolta anche sua moglie, Francesca Suèz, morta prima di lui, a soli 38 anni.

2In loro ricordo ci sono due lapidi con iscrizioni in latino.

Giacomo Torelli non ebbe discendenti diretti e questo portò lo scenografo fanese a lasciare i suoi beni in eredità al primo figlio della cugina Anna Simonetti.3

 

4CAPPELLA PETRUCCI:

Interamente decorata da Francesco Guerrieri (Fossombrone, 1589 - Pesaro, 1657) con storie che alludono alla vita e al pensiero di S.Carlo Borromeo. Nei riquadri in alto sulla volta : “Apoteosi di S. C. Borromeo” e ai due lati “Vita di S. Carlo”.

Nei pilastri di ingresso due affreschi rappresentano l’allegoria dell’ “Abbondanza” con la cornucopia (a sinistra); della “Carità” che calpesta la corona e fa l’elemosina (a destra).

La fondazione della chiesa di S.Pietro in Valle si deve ai PADRI FILIPPINI, la cui congregazione era stata fondata a Fano nel 1598 per interesse di padre Girolamo Gabrielli.